chiamaci ora in Madagascar

+261 32 11 615 02

LA FONDAZIONE AKBARALY LOTTA CONTRO LA PESTE

Quest’anno la grande Isola Rossa, il Madagascar, è diventata tristemente celebre a causa di un evento tragico, l’epidemia di peste, una malattia endemica in Madagascar che ha mietuto numerose vittime.

La presenza di un focolaio di peste polmonare in Madagascar è stata notificata all’OMS lo scorso 13 settembre, dopo essere stata diagnosticata l’11 settembre dopo la morte di una donna di 47 anni, ricoverata all’ospedale Soaviandriana per complicazioni polmonari. Dopo avere ricevuto la conferma che si trattava, effettivamente, di un caso di peste polmonare, la Direzione sanitaria ed epidemiologica locale (DVSSE) ha immediatamente iniziato approfondite indagini sul terreno. Il 6 ottobre, erano stati segnalati 279 casi di peste di cui 187 casi di peste polmonare, 88 casi di peste bubbonica, 1 caso di peste setticemica e 3 casi non specificati, con 41 morti (tasso di mortalità del 14,7%).

A differenza di quanto accaduto negli anni precedenti, l’epidemia ha coinvolto le grandi città, in particolare le capitali e i porti, il che ha aumentato notevolmente il rischio di contagio.

In questa situazione, la Fondazione Akbaraly, guidata dalla Presidente Cinzia Catalfamo Akbaraly, non poteva certo rimanere inerte.

Attualmente l’epidemia è sotto controllo, ma la peste rimane comunque una malattia endemica e latente nel Paese. La Fondazione dunque ha deciso di dare ad alcune persone la possibilità di lottare contro questo flagello.

In collaborazione con 3 partner locali, le Suore carmelitane di Ilanivato, l’ONG Loharano e le Suore di San Giuseppe d’Aosta, la Fondazione ha donato alcuni medicinali essenziali, organizzato sedute di sensibilizzazione e donato materiali igienico-sanitari per la pulizia e la sanitizzazione di scuole e ambulatori.


ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Se vuoi ricevere la nostra newsletter lascia i tuoi contatti qui sotto